PRESENTAZIONE del nuovo SITO ISTITUZIONALE dell’ATA 3 MACERATA

PREMESSA

Nel corso degli anni, i siti web delle Pubbliche Amministrazioni hanno acquisito una sempre maggiore importanza, diventando – di fatto – il principale “front office” di ogni Ente e lo stesso legislatore si è occupato più volte di definire caratteristiche e contenuti dei siti web pubblici. Man mano che l’evoluzione del web ha rivoluzionato la vita degli individui e delle imprese, sono stati emanati provvedimenti che hanno reso i siti uno snodo di centrale importanza nella vita dell’Ente: dalla Legge n. 4/2004 sull’accessibilità, al Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), fino alla Legge n. 69/2009 che ha addirittura previsto il c.d. “Albo on line”.

La realizzazione di un sito web pubblico deve quindi rispondere a precisi requisiti, individuati normativamente, che hanno lo scopo di assicurare che la pubblicazione da parte dell’Amministrazione di informazioni e documenti, nonché l’offerta di servizi on line, garantisca la certezza istituzionale e l’attualità delle relative informazioni.

Le caratteristiche dei siti delle Pubbliche Amministrazioni. Dal punto di vista tecnico, la scelta del legislatore è stata quella di non imporre normativamente l’uso di un determinato linguaggio di programmazione, piuttosto che di determinate soluzioni. Le disposizioni normative in materia di caratteristiche dei siti web delle amministrazioni sono poche e sono strumentali, da un lato, ad evitare che l’impiego delle tecnologie possa essere discriminatorio e, dall’altro, a fare in modo che l’uso della rete possa davvero consentire il raggiungimento degli obiettivi di efficienza e trasparenza. In particolare, l’art. 53, comma 1, del CAD prevede che i siti istituzionali realizzati dalle Amministrazioni debbano rispettare “i principi di accessibilità, nonché di elevata usabilità e reperibilità, anche da parte delle persone disabili, completezza dell’informazione, chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità di consultazione, qualità, omogeneità ed interoperabilità”.

Una delle prescrizioni più importanti in materia di caratteristiche tecniche dei siti della PA è quella relativa all’accessibilità. In particolare, la Legge n. 4/2004 si preoccupa di garantire il diritto di accesso ai servizi informatici e telematici della Pubblica Amministrazione e ai servizi di pubblica utilità delle persone disabili, in ottemperanza al principio di uguaglianza ai sensi dell’articolo 3 della Costituzione. Tale diritto si traduce in obbligo, che incombe su tutti i soggetti pubblici, di progettare e realizzare siti che rispondano a precisi requisiti. L’art. 2, Legge n. 4/2004 definisce il concetto di accessibilità come “la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa della loro disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari”. L’obbligo di garantire l’accessibilità degli strumenti informatici, e quindi dei siti Internet, non costituisce solo norma programmatica, ma prescrizione dal chiaro nitore precettivo, dal momento che l’art. 4, comma 2, Legge n. 4/2004 dispone che siano nulli i contratti stipulati dalle Amministrazioni per “la realizzazione e la modifica di siti Internet quando non è previsto che essi rispettino i requisiti di accessibilità stabiliti” e l’art. 9 della medesima Legge prevede che l’inosservanza di queste norme comporti la responsabilità dirigenziale e disciplinare.

I contenuti dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni. Con numerosi atti normativi, il legislatore ha letteralmente riempito i siti degli Enti di contenuti obbligatori con la finalità di garantire un livello minimo di trasparenza e di servizi al quale le amministrazioni sono tenute nei confronti degli utenti. La gran parte dei contenuti obbligatori rappresenta anche una vera e propria check list che le Amministrazioni devono seguire nel processo di digitalizzazione della propria attività amministrativa. Come accennato, i siti web delle PA rappresentano il vero e proprio front office della Pubblica Amministrazione digitale nei confronti dei propri utenti. Di conseguenza, grande attenzione è dedicata dal legislatore al contenuto dei siti medesimi con disposizioni che, a partire dal CAD, si sono stratificate nel corso del tempo ed elencano in modo assai minuzioso le informazioni che le Amministrazioni sono obbligate ad inserire nelle proprie pagine web. Per comodità, è possibile distinguere quattro tipologie di contenuti minimi:

a)  informazioni relative alla struttura degli uffici (art. 54 D. Lgs. n. 82/2005 e art. 34 Legge n. 69/2009);

b)  trasparenza, valutazione e merito (art. 11 D. Lgs. n. 150/2009, artt. 21 e 23 Legge n. 69/2009, artt. 53 e 55 D. Lgs. n. 165/2001);

c)   procedimenti amministrativi e servizi on line (art. 54 D. Lgs. n. 82/2005, art. 6 D.L. n. 70/2011);

d)  pubblicità legale (art. 32 Legge n. 69/2009).

Va infine osservato che il sito web di una PA non deve essere soltanto un grande elenco di informazioni, rappresentando altresì lo strumento per l’erogazione di servizi on line a cittadini e imprese. L’art. 63 D. Lgs. n. 82/2005 definisce i criteri in base ai quali individuare le modalità di erogazione dei servizi; in particolare, è previsto che gli Enti dovranno valutare come primari “efficacia, economicità ed utilità e nel rispetto dei principi di eguaglianza e non discriminazione, tenendo comunque presenti le dimensioni dell’utenza” e la frequenza dell’uso. Nella progettazione e successiva erogazione dei servizi on line, inoltre, le Amministrazioni dovranno ispirarsi a principi di eguaglianza e non discriminazione e mirare alla migliore soddisfazione degli utenti, prevista quale vero e proprio diritto dall’art. 7 D. Lgs. n. 82/2005.

 

L’ATA 3 MACERATA

L’Assemblea Territoriale d’Ambito dell’Ambito Territoriale Ottimale n. 3 – Macerata (ATA 3) è stata istituita il 5 aprile 2013 tra la Provincia di Macerata e i 57 Comuni del relativo territorio (oggi diventati 55 a seguito di 2 fusioni per incorporazione avvenute nel tempo e dell’ingresso del Comune di Loreto). La norma istitutiva dell’ATA 3 è la L.R. Marche n. 24/2009 (integrata e modificata dalla L.R. Marche n. 18/2011) e lo strumento attuativo della cooperazione fra gli Enti locali interessati è la Convenzione ex art. 30 del TUEL.

L’ATA è l’organismo cui sono attribuite le funzioni di indirizzo, di organizzazione, di affidamento e di controllo delle attività in tema di gestione integrata del servizio rifiuti nel suddetto Ambito Territoriale n. 3, in conformità alla legislazione statale e regionale vigente, provvedendo in particolare a garantire gli adempimenti stabiliti nella suddetta Convenzione istitutiva (art. 7 – L.R. n. 24/2009 e s.m.i.).

All’ATA 3 competono le funzioni individuate dall’art. 7, comma 4, della L.R. n. 24/2009 e s.m.i.. A titolo riepilogativo e non esaustivo, tali funzioni sono:

a)  l’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati, secondo criteri di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza;

b)  la determinazione degli obiettivi da perseguire per realizzare l’autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti urbani non pericolosi e dei rifiuti derivanti dal loro trattamento;

c)   la predisposizione, l’adozione e l’approvazione del Piano d’Ambito (PdA) di cui all’art. 10 della L.R. 24/2009 e l’esecuzione del suo monitoraggio con particolare riferimento all’evoluzione dei fabbisogni e all’offerta impiantistica disponibile e necessaria;

d)  l’affidamento, secondo le disposizioni statali vigenti, del servizio di gestione integrata dei rifiuti, comprensivo delle attività di realizzazione e gestione degli impianti, della raccolta, della raccolta differenziata, della commercializzazione, dello smaltimento e del trattamento completo di tutti i rifiuti urbani e assimilati prodotti nell’ATO 3;

e)  il controllo della gestione del servizio integrato del ciclo dei rifiuti urbani e assimilati;

f)    l’approvazione del contratto di servizio con il gestore, sulla base dello schema tipo adottato dalla Regione ai sensi dell’art. 203 del D.lgs.152/2006;

g)  l’approvazione della Carta dei servizi;

h)  la determinazione della tariffa per la gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati nel rispetto della normativa vigente.

 

IL SITO WEB DELL’ATA 3 MACERATA

Considerato che la presenza istituzionale dell’ATA 3 sul web non era affatto soddisfacente e che gli adempimenti relativi alla sezione “Amministrazione trasparente” non sono conformi ai requisiti richiesti dall’ANAC, si è reso necessario procedere con una riprogettazione del sito e della sezione partendo praticamente da zero, mediante un apposito incarico conferito alla Task Srl, società partecipata da enti pubblici, in primis Provincia di Macerata e Regione Marche.

Oggi l’ATA 3 di Macerata ha un proprio sito internet istituzionale continuamente aggiornato a norma di legge, facilmente accessibile, con un design in linea con i tempi e un portale realizzato adottando il sistema condiviso di riferimenti visivi elaborato dall’Agenzia per l’Italia Digitale, seguendo le Linee guida di design per i siti web della pubblica amministrazione sviluppate sempre dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

In questo primo trimestre 2020, su precisa direttiva del Presidente, è stato migliorato il livello digitalizzazione dell’ATA: oltre alla realizzazione del sito, è stato approvato un nuovo e adeguato manuale di gestione del protocollo informatico, che potrà usufruire del riuso gratuito di Paleo da parte della Regione Marche, con il servizio di hosting e assistenza tecnica della Task. È stata inoltre stipulata con la Regione Marche, ente accreditato dall’AGID, una convenzione per la conservazione digitale dei documenti, il c.d. archivio digitale (POLO DIGIP R.M.), oltre alla formazione in loco degli operatori per l’aggiornamento del sito ed in particolare della sezione “Amministrazione trasparente”. Il tutto proprio nell’anno in cui verrà approvato il primo DUP dell’Ente quale atto di programmazione strategica-operativa fondamentale ex art. 170 TUEL e soprattutto il Piano d’Ambito (PdA) dei rifiuti dell’ATA. n. 3 Macerata di cui alla L.R. n. 24/2009 e ss.mm.ii.

Il SITO – con dominio “ata3macerata.it” – è così articolato:

–        ASSEMBLEA TERRITORIALE D’AMBITO (Chi siamo, Assemblea dei sindaci, Presidente, Uffici e Sportelli, i Comuni dell’ATA con a fianco i rispettivi link ai propri siti istituzionali di ciascuno/Comitato consultivo di coordinamento),

–        ATTI e PROVVEDIMENTI (Albo on line con link diretto all’albo del Comune di Macerata che ci ospita, Regolamenti, Provvedimenti degli organi di indirizzo politico e dei dirigenti, Bilanci, Statuto),

–        BANDI e CONCORSI (Bandi di gara-profilo del committente, Bandi di Concorso, Bandi di benefici economici, Altri Avvisi e Bandi),

–        NOTIZIE ED EVENTI (Avvisi e segnalazioni, Comunicati stampa, Appuntamenti ed eventi, Progetti),

–        TERRITORIO – Il territorio amministrato,

–        AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE.

Vi è anche un’apposita area riservata per l’accesso dei Comuni soci (anche e soprattutto per consultare le proposte di delibere assembleari prima della loro discussione nella seduta convocata).

Ora compito dei dipendenti e del Dirigente tenere il sito il più possibile aggiornato per rendere ulteriori servizi di qualità alla comunità territoriale di riferimento.

 

BUONA VISIONE A TUTTI!

 

Macerata, 05.05.2020

Allegati

PAESAGGIO DELL?ENTROTERRA DELLA PROVINCIA DI MACERATA [JPEG - 2546 KB - Ultima modifica: 07/05/2020]

DSC 0020 [JPG - 3638 KB - Ultima modifica: 13/05/2020]

Contenuto inserito il 05/05/2020
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